28 settembre 2007

Riscontrato il rischio amianto alla Scuola Materna "Arcobaleno"



CARLO MONTANARI
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE
LOTTA ALL’AMIANTO (A.L.A.)

VIA DELLE ROSE, 7
60019 SENIGALLIA (AN)
TEL. 071 – 659611 347 - 9562658

Alla c.a.
ORGANI DI INFORMAZIONE LOCALI


OGGETTO: FINALMENTE RISCONTRATO IL RISCHIO AMIANTO ALLA SCUOLA MATERNA "ARCOBALENO"



A distanza di due anni esatti dalle prime segnalazioni dell’associazione A.L.A. apprendo da fonti interne che il rischio amianto alla scuola materna “Arcobaleno” di via delle Rose è stato finalmente preso nella giusta considerazione.

Dopo mie ripetute sollecitazioni, il Comune di Senigallia ha infatti richiesto all’autorità sanitaria competente un sopralluogo per una verifica dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto della scuola materna “Arcobaleno”. A riguardo il servizio di igiene e sanità pubblica ha svolto un apposito intervento sul posto ed ha relazionato a riguardo.

Una relazione nella quale si CHIEDE DI INTERVENIRE PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA STRUTTURA.

Evidentemente qualche rischio allora esiste !

A questo punto l’Amministrazione comunale dovrà contattare i proprietari della struttura per verificare cosa fare a riguardo.

L’augurio è che tutto proceda speditamente (garantisco che l’A.L.A. si muoverà a riguardo) e che la salute pubblica venga rispettata.

Si tratta di una “piccola battaglia” vinta che, però, come sopra spiegato, ha comportato lungaggini e, soprattutto, molti dispiaceri.

La prima segnalazione risale infatti al 6 ottobre 2005 ma la risposta che ottenni dal dipartimento di prevenzione servizio igiene e sanità pubblica indicava che ”le coperture segnalate risultano in buone condizioni di manutenzione e non costituiscono pericolo per la salute pubblica”.

Tra l’altro nella missiva di allora faceva sorridere una dichiarazione dell’autorità sanitaria nella quale si evidenziava che “le coperture PARREBBERO essere realizzate in cemento amianto (eternit)”. La parola parrebbero non ha bisogno di spiegazioni e/o commenti !

La mia seconda segnalazione, che risale al 27 ottobre 2005 ed a quel punto il Comune di Senigallia ha chiesto un sopralluogo al dipartimento provinciale Arpam di Pesaro. Ma di questo sopralluogo non ebbi più notizie precise per mesi… Tornai a scrivere al sindaco per chiedere spiegazioni di queste lungaggini ma, purtroppo il tempo passava inesorabilmente.

Ma non mi sono arreso e ho deciso di procedere con una raccolta di firme (petizione di n. 68 firme consegnata al sindaco di Senigallia in data 7 febbraio 2006) per mantenere alta l’attenzione sulla problematica. Inoltre continuavo a chiedere al sindaco il perché dall’Arpam di Pesaro nessuno arrivava a fare i sopralluoghi richiesti.

A questo punto il primo cittadino (maggio 2006) mi scrisse dicendo che l’Arpam di Pesaro non avrebbe effettuato sopralluoghi perché quello precedente dell’Asur zona territoriale 4 di Senigallia effettuato ad ottobre 2005 poteva ritenersi “esaustivo dello stato di conservazione del materiale e del pericolo ad esso associato”.

In tutti questi mesi – nel corso dei quali ho dovuto anche subìre il terzo intervento chirurgico per asportazione di tumore - la situazione alla scuola materna rimaneva la stessa e, molte persone mi chiedevano a che punto fosse la questione.

Allora decisi di scrivere nuovamente al sindaco (agosto e settembre 2007) attraverso il servizio web dell’Amministrazione comunale, ottenendo una nuova promessa: quella di riuscire a coinvolgere nuovamente l’autorità sanitaria per un sopralluogo.

Sopralluogo che è avvenuto e che, come sopra descritto ha evidenziato nell’apposita relazione che si CHIEDE DI INTERVENIRE PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA STRUTTURA.

A questo punto c’è poco da aggiungere, se non per un fatto: la costanza nel lottare per ottenere risultati per la salute pubblica dei cittadini, alla fine VINCE SEMPRE !!!!!!
IN FEDE
Carlo Montanari


Senigallia 28 settembre 2007

2 commenti:

Anonimo ha detto...

caro Montanari, ha ricevuto posta?

la Piaga di Velluto

il Russo ha detto...

Ciao, molti non lo sanno ma oggi è una giornata particolare, vi chiedo un paio di minuti della vostra giornata venendo qua per non dimenticarlo, grazie.