da beppegrillo.it
A Senigallia (AN), la città della spiaggia di velluto, che ospita negli ultimi anni il Cateraduno, si sta smantellando lo stabilimento dell'ex-Sacelit-Italcementi, un'area con forte presenza di amianto. Questo sito è nato per mettere in comune informazioni riguardo lo svolgimento di tutta l'operazione. La parola, dunque, a chiunque voglia lasciare informazioni e foto al riguardo...
Amianto: una storia di morte su YouTube
03 maggio 2010
Ravenna - Amianto a cielo aperto
"A seguito di una segnalazione da parte di alcuni cittadini di Ravenna riguardante rifiuti pericolosi scaricati abusivamente in un terreno vicino ad abitazioni, a un campo da calcio e a un'hotel abbiamo verificato immediatamente. Sopra i sacchi c'era la scritta: "Amianto". Abbiamo chiamato la polizia, la polizia municipale, e l'ARPA, che sono arrivati subito sul luogo, i rifiuti si trovano li da un anno (così dicono gli anziani del centro adiacente la discarica)." Nik il nero e Andrea De Franceschi, consigliere regionale MoVimento 5 Stelle
da beppegrillo.it
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Cancro al polmone causato dall'amianto: così è morto anche Giorgio Pierfederici
Mentre si continua a “chiacchierare” sui rischi della bonifica da amianto all’ex Sacelit di Senigallia, nel pomeriggio di domenica 2 maggio è deceduto presso l’ospedale di Senigallia un altro ex operaio. Si tratta di Giorgio Pierfederici, 76 anni, molti (troppi) dei quali vissuti a combattere un terribile male provocato proprio dall’amianto.
Solo dal 1 gennaio 2010, Giorgio Pierfederici è l’ottava vittima dell’AMIANTO KILLER. Nel suo specifico caso, la causa del decesso è proprio il “MESOTELIOMA” cancro al polmone da AMIANTO KILLER.
I funerali di Giorgio Pierfederici Giorgio saranno celebrati mercoledì 5 maggio alle ore 9 presso la chiesa del Portone (Santa Maria della Neve) a Senigallia.
L’Associazione Ala, a nome del presidente e con tutti i suoi componenti, partecipano al dolore della famiglia, distrutta da questa scomparsa, provocata nel tempo dai poteri forti e da coloro che hanno nascosto che l’amianto fosse una sostanza cancerogena.
L’ALA continuerà comunque a combattere affinchè la verità venga presto a galla. E per molti di coloro che per anni hanno nascosto la realtà dei fatti potrebbero essere grossi dolori, anche se mai parificati al dolore per la morte di un/a familiare o di un/a amico/a a causa dell’amianto.
IL PRESIDENTE ALA
Carlo Montanari
Senigallia, 3 maggio 2010
Solo dal 1 gennaio 2010, Giorgio Pierfederici è l’ottava vittima dell’AMIANTO KILLER. Nel suo specifico caso, la causa del decesso è proprio il “MESOTELIOMA” cancro al polmone da AMIANTO KILLER.
I funerali di Giorgio Pierfederici Giorgio saranno celebrati mercoledì 5 maggio alle ore 9 presso la chiesa del Portone (Santa Maria della Neve) a Senigallia.
L’Associazione Ala, a nome del presidente e con tutti i suoi componenti, partecipano al dolore della famiglia, distrutta da questa scomparsa, provocata nel tempo dai poteri forti e da coloro che hanno nascosto che l’amianto fosse una sostanza cancerogena.
L’ALA continuerà comunque a combattere affinchè la verità venga presto a galla. E per molti di coloro che per anni hanno nascosto la realtà dei fatti potrebbero essere grossi dolori, anche se mai parificati al dolore per la morte di un/a familiare o di un/a amico/a a causa dell’amianto.
IL PRESIDENTE ALA
Carlo Montanari
Senigallia, 3 maggio 2010
18 aprile 2010
Giornata mondiale delle vittime dell'amianto. Messa a Senigallia.
Lo scorso 28 gennaio 2005 a Porto Alegre (Brasile), nell’ambito del forum mondiale sull’amianto, è stato proposto dall’Abrea, associazione brasiliana degli esposti all’amianto, di definire una giornata mondiale nella quale richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui gravissimi danni alla salute che l’impiego dell’amianto ha prodotto e, purtroppo, continuerà ancora a produrre per molti anni.
All’unanimità il forum mondiale ha deciso di stabilire la data del 28 aprile di ogni anno e di invitare tutte le associazioni, i movimenti, le istituzioni ed i sindacati a far propria questa ricorrenza, ognuno con la propria sensibilità ed attraverso apposite iniziative.
L’A.L.A. associazione lotta all’amianto, si sente partecipe e, con l’occasione, invita coloro che vorranno partecipare ad una Santa Messa.
Celebrazione religiosa in memoria dei morti dall’amianto che si terrà mercoledì 28 aprile alle ore 18,30 presso la chiesa di Santa Maria Goretti di Senigallia.
Nonostante le numerose ricerche, a tutt’oggi è molto difficile quantificare il numero delle morti causate dall’amianto nel mondo. In ogni caso, di certo, l’ordine di grandezza può considerarsi vicino ai milioni piuttosto che alle centinaia di migliaia.
All’unanimità il forum mondiale ha deciso di stabilire la data del 28 aprile di ogni anno e di invitare tutte le associazioni, i movimenti, le istituzioni ed i sindacati a far propria questa ricorrenza, ognuno con la propria sensibilità ed attraverso apposite iniziative.
L’A.L.A. associazione lotta all’amianto, si sente partecipe e, con l’occasione, invita coloro che vorranno partecipare ad una Santa Messa.
Celebrazione religiosa in memoria dei morti dall’amianto che si terrà mercoledì 28 aprile alle ore 18,30 presso la chiesa di Santa Maria Goretti di Senigallia.
Nonostante le numerose ricerche, a tutt’oggi è molto difficile quantificare il numero delle morti causate dall’amianto nel mondo. In ogni caso, di certo, l’ordine di grandezza può considerarsi vicino ai milioni piuttosto che alle centinaia di migliaia.
Ed ancora non è finita in buona parte del mondo dove, incredibilmente, l’amianto viene ancora prodotto, impiegato e manipolato.
Un problema mondiale che, purtroppo, a Senigallia non è mai stato preso nella giusta considerazione da parte di Amministrazione comunale e sindacati che, nonostante ripetute sollecitazioni dall’ALA, hanno spesso preferito porre la questione in secondo piano.
Un’ultima annotazione. Finalmente l’associazione ALA – dopo mesi e mesi di richieste senza risposta - ha ottenuto la possibilità di sistemare presso la camera mortuaria dell’ospedale di Senigallia una cassettina per la raccolta di offerte. Considerato lo scarsissimo aiuto del Comune per sostenere l’associazione (che ogni giorno fornisce consulenze e controlla cosa deve essere bonificato in città) le offerte rappresenteranno una forma di sostentamento vitale per l’ALA.
Carlo Montanari
Presidente A.L.A.
Senigallia, 18 aprile 2010
Un problema mondiale che, purtroppo, a Senigallia non è mai stato preso nella giusta considerazione da parte di Amministrazione comunale e sindacati che, nonostante ripetute sollecitazioni dall’ALA, hanno spesso preferito porre la questione in secondo piano.
Un’ultima annotazione. Finalmente l’associazione ALA – dopo mesi e mesi di richieste senza risposta - ha ottenuto la possibilità di sistemare presso la camera mortuaria dell’ospedale di Senigallia una cassettina per la raccolta di offerte. Considerato lo scarsissimo aiuto del Comune per sostenere l’associazione (che ogni giorno fornisce consulenze e controlla cosa deve essere bonificato in città) le offerte rappresenteranno una forma di sostentamento vitale per l’ALA.
Carlo Montanari
Presidente A.L.A.
Senigallia, 18 aprile 2010
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