19 giugno 2006

Concessione contributo economico dell'A.L.A al dott. Massimo Marcellini

CARLO MONTANARI
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE
LOTTA ALL’AMIANTO (A.L.A.)

VIA DELLE ROSE, 7
60019 SENIGALLIA (AN)
TEL. 071 – 659611 347 - 9562658

Alla c.a.
Dott. MASSIMO MARCELLINI
Via della Draga, 12
Montignano di Senigallia
E p.c.
COMUNE DI SENIGALLIA
Alla c.a. SINDACO
LUANA ANGELONI
ASSESSORE ALL’AMBIENTE
SIMONE CERESONI



OGGETTO: CONCESSIONE CONTRIBUTO ECONOMICO DELL’A.L.A. AL DOTT. MASSIMO MARCELLINI



Come promesso e, probabilmente, come auspicato da piu’ parti, il sottoscritto – per conto dell’associazione lotta all’amianto - non è piu’ intervenuto sulla questione bonifica degli ex stabilimenti Sacelit ed Italcementi.

Una decisione sofferta ma presa dopo mesi di segnalazioni, accertamenti, consultazioni, indicazioni, proposte e, soprattutto speranze di tutela della salute dei cittadini, che, purtroppo, non hanno avuto i risultati sperati.

Tutto questo solo e soltanto per evitare che l’amianto killer potesse continuare a provocare – come ha fatto in passato – vittime, dirette ed indirette. Un impegno forte che, in contropartita, ha invece portato il sottoscritto a rischiare denunce e querele per difendere la gente, subire umiliazioni ed aggressioni verbali per segnalare pericoli, doversi tutelare per parlare.

Per questo obiettivo – la garanzia della salute della gente - l’ALA ha lavorato investendo impegno, sacrifici e soldi.

Ed a proposito di soldi colgo l’occasione per ringraziare la Giunta municipale per la concessione di un contributo economico (anche se effettivamente poco oneroso rispetto ad esempio ai costi per parcelle su consulenze sull’amianto) che, pero’, preferisco consegnare al dott. Massimo Marcellini, medico del reparto oncologia di Senigallia (mio attuale medico curante) che sicuramente avrà piu’ opportunità del sottoscritto di lavorare per la tutela della salute della gente, purtroppo sempre piu’ spesso vittima di gravi malattie. Un contributo modesto che, comunque, il dott. Marcellini, persona serissima e sempre disponibile nei riguardi di chiunque, avrà modo di gestire. Ringraziando ancora per la fiducia accordata, porgo distinti saluti.

IN FEDE
Carlo Montanari



Senigallia, 16 giugno 2006

09 maggio 2006

L'ALA non collaborerà più con le istituzioni

CARLO MONTANARI
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE
LOTTA ALL’AMIANTO (A.L.A.)

VIA DELLE ROSE, 7
60019 SENIGALLIA (AN)
TEL. 071 – 659611 347 - 9562658

Spett.li
ORGANI DI INFORMAZIONE LOCALI



OGGETTO: LAVORARE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E’ DIVENTATO IMPOSSIBILE. L’ALA NON COLLABORERA’ PIU’ CON LE ISTITUZIONI!



Dopo mesi di segnalazioni, accertamenti, consultazioni, indicazioni, proposte e, soprattutto speranze di tutela della salute dei cittadini, l’ALA, associazione per la lotta all’amianto, ha deciso in maniera IRREVOCABILE di non fornire piu’ la propria collaborazione alle istituzioni.
Il riferimento è alla bonifica degli ex stabilimenti Sacelit ed Italcementi per la quale l’ALA ha tentato in tutte la maniere di collaborare con un’unica finalità: verificare che i lavori procedessero senza rischi per la gente.
Un obiettivo minimo ma essenziale perché bonificare stabilimenti che per anni hanno prodotto amianto è complicato ed implica – in caso di mancanza di alcuni accorgimenti – pericoli mortali.
L’ALA ha lavorato per questo sino ad oggi investendo impegno, sacrifici e soldi solo e soltanto per evitare che l’amianto killer possa continuare a provocare – come ha fatto in passato – vittime, dirette ed indirette.
Quella dell’ALA è stata una lotta, una battaglia, una questione di principio. Chiamatela come volete. Di certo parlo al passato perché da oggi in poi non lo sarà piu’ !
Il motivo della decisione è molto semplice: accertare la realtà delle cose è complicatissimo, per non dire impossibile.
Talmente arduo che certi valori come la verità e la giustizia diventano incredibilmente irraggiungibili.
Rischiare denunce e querele per difendere la gente, subire umiliazioni ed aggressioni verbali per segnalare pericoli, doversi tutelare per parlare, sono situazioni vissute quotidianamente dall’Associazione per la lotta all’amianto.
Un’associazione piccola, con un presidente che ha sicuramente peccato d’ingenuità ma che sicuramente avrebbe meritato piu’ rispetto.
Ci si è provato con la semplicità, con la diplomazia, con la tenacia. Ma evidentemente ci volevano altre armi come arroganza, forza, potere che l’ALA
(fortunatamente) non possiede.
Forse alcuni, forse anche molti, saranno contenti di questa decisione. A volte un piccolo “rompiscatole” è fastidioso e pesante come un macigno.
Ma forse (e personalmente ritengo sicuramente) se sulla terra non si riescono sempre a dimostrare le cose giuste, in un altro luogo molto piu’ limpido, puro e scevro da interessi terreni, la giustizia divina lo dimostrerà.
Da questo momento, il sottoscritto non collaborerà piu’ con le istituzioni per la bonifica degli ex stabilimenti Sacelit ed Italcementi ma si batterà soltanto per le piccole cause e, naturalmente, per il bene delle persone colpite o non dall’amianto killer.
Non voglio piu’ stare male o sentirmi impotente di fronte a situazioni bruttissime che rattristano in cuore.
In ogni caso, ringrazio tutte le persone che hanno collaborato con la propria presenza e con il proprio impegno fotografando e filmando quotidianamente l’abbattimento di questo “scempio”. Purtroppo il loro lavoro è servito a molto poco per tutelare famiglie indifese e preoccupate.
Concludo augurando buon lavoro per il completamento della demolizione e per la realizzazione di una bella edificazione sopra una “sorta di cimitero” di persone morte inconsciamente a causa dell’amianto.


Carlo Montanari
- Presidente A.L.A.-



Senigallia, 9 maggio 2006

29 aprile 2006

Partecipazione di Comune e CGIL a Senigallia alla Giornata Mondiale delle Vittime dell'amianto

CARLO MONTANARI
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE
LOTTA ALL’AMIANTO (A.L.A.)

VIA DELLE ROSE, 7
60019 SENIGALLIA (AN)
TEL. 071 – 659611 347 - 9562658

Spett.li
ORGANI DI INFORMAZIONE LOCALI



OGGETTO: PARTECIPAZIONE DI COMUNE E CGIL A SENIGALLIA ALLA GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DELL’AMIANTO



E’ stata celebrata ieri pomeriggio (28 aprile ndr) a Senigallia una Santa Messa in memoria dei morti dell’amianto.
Alla celebrazione, svoltasi presso la chiesa di Santa Maria Goretti di Senigallia ed officiata dal parroco don Giuseppe Nicoli, hanno partecipato numerosi senigalliesi a testimonianza del forte significato della funzione.
Oltre a familiari di persone morte a causa dell’amianto che, purtroppo a Senigallia ha provocato piu’ di 200 morti, erano presenti in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore all’ambiente Simone Ceresoni e delle maestranze sindacali il segretario della locale Cgil Giordano Mancinelli.
La Santa Messa si è svolta in occasione della giornata mondiale per ricordare le vittime dell’amianto nella quale richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui gravissimi danni alla salute che l’impiego dell’amianto ha prodotto e, purtroppo, continuerà ancora a produrre per molti anni.
Per Senigallia, l’ALA associazione per la lotta all’amianto ha voluto ricordare questa importante ricorrenza ed ha chiesto che il 28 aprile di ogni anno, si possa fare qualcosa, invitando a loro volta tutte le associazioni, i movimenti, le istituzioni ed i sindacati a far propria questa ricorrenza, ognuno con la propria sensibilità ed attraverso apposite iniziative.
Purtroppo, infatti, nonostante le numerose ricerche, a tutt’oggi è molto difficile quantificare il numero delle morti causate dall’amianto nel mondo.
In ogni caso, di certo, l’ordine di grandezza può considerarsi vicino ai milioni piuttosto che alle centinaia di migliaia.
Ed ancora non è finita in buona parte del mondo dove, incredibilmente, l’amianto viene ancora prodotto, impiegato e manipolato.

Carlo Montanari
- Presidente A.L.A.-



Senigallia, 28 aprile 2006