27 giugno 2007

E' morto anche l'Ing. Durazzi, ultimo direttore dell'ex stabilimento Sacelit

CARLO MONTANARI
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE
LOTTA ALL’AMIANTO (A.L.A.)

VIA DELLE ROSE, 7
60019 SENIGALLIA (AN)
TEL. 071 – 659611 347 - 9562658

Alla c.a.
ORGANI DI INFORMAZIONE LOCALI


OGGETTO: E’ MORTO ANCHE L’ING. DURAZZI, ULTIMO DIRETTORE DELL’EX STABILIMENTO SACELIT



L’associazione per la lotta all’amianto si unisce al dolore della famiglia Durazzi per la morte dell’ing. Sergio Durazzi, ultimo direttore dell’ex stabilimento Sacelit di Senigallia, avvenuta mercoledì 27 giugno alle ore 8.
Anche Sergio Durazzi, 72 anni, rappresenta quasi certamente l’ennesima vittima dell’amianto, quell’amianto killer che nel corso degli anni ha ucciso decine e decine di operai e dipendenti degli ex stabilimenti Sacelit ed Italcementi.
La morte dell’ing. Sergio Durazzi lascia un grande vuoto per una figura carismatica che dopo una fase di tirocinio a Senigallia, ha ricoperto nella sua carriera incarichi di prestigio presso gli stabilimenti di San Filippo del Mela (in provincia di Messina) di Volla (in provincia di Napoli) ed ancora a Senigallia.
Proprio alla Sacelit di Senigallia, Sergio Durazzi ha lavorato come direttore dello stabilimento sino al 1983, anno in cui venne cessata la produzione dell’amianto a Senigallia. Dopo la chiusura di Senigallia, l’ing. Durazzi chiuse la propria carriera professionale prima della pensione presso la sede centrale di Bergamo.
L’ing. Durazzi è stato un uomo che evitava i privilegi (preferiva non usare l’auto aziendale che gli mettevano a disposizione) ed era molto legato alla famiglia. Ha sempre assistito l’anziana madre, ancora oggi vivente a 95 anni, fino a quando la malattia non lo ha colpito. E’ stato un ottimo atleta ottenendo fin da giovani risultati importanti a livello calcistico.
I funerali verranno officiati giovedì 28 giugno alle ore 15.30 presso la chiesa di Santa Maria della Neve di Senigallia.

IN FEDE
Carlo Montanari


Senigallia, 27 giugno 2007

05 giugno 2007

Ex-Sacelit, il piano di risanamento complessivo del sottosuolo a che punto è?

STEFANO FRANCESCHINI
VIA PANZINI, 27
60019 SENIGALLIA (AN)
TEL. 071 – 63356 335 - 8217017

Spett.li
ORGANI DI INFORMAZIONE LOCALI



OGGETTO: EX SACELIT, IL PIANO DI RISANAMENTO COMPLESSIVO DEL SOTTOSUOLO A CHE PUNTO E’?


E’ passato più di un anno dalla conclusione dei lavori di bonifica presso gli ex stabilimenti Sacelit ed Italcementi e da molto tempo nessuno ha più parlato della questione ?

Significa che è tutto a posto ? Oppure significa che si sta ragionando sul da farsi ? Di certo si sa – da molti mesi – che è necessario effettuare un piano di caratterizzazione per la bonifica del sottosuolo e quindi verificare, attraverso carotaggi, se sia o meno presente amianto proprio nel sottosuolo.

Sarebbe insomma opportuno sapere con chiarezza a che punto è il piano di risanamento complessivo del sottosuolo.

E per conoscere la situazione e gli eventuali relativi lavori che si dovranno andare a fare, invito chi di dovere a farsi sentire per fornire una risposta precisa.

Una risposta che si attende da molti mesi e che non vorrei giunga ancora una volta con le solite lungaggini.

L’augurio è che si possa provvedere ad effettuare le procedure per il piano di caratterizzazione prima dell’estate e che, nel frattempo, la risposta sulle tempistiche sia veramente sollecita.

Stefano Franceschini

Senigallia, 5 giugno 2006

15 maggio 2007

Incidente raffineria API di Falconara Marittima

Volentieri pubblichiamo questa segnalazione:

Si è verificato uno dei più gravi incidenti petroliferi/ambientali degli ultimi decenni nell'Adriatico, a Falconara M.ma (AN) a causa di una rottura di una tubatura di carico delle navi della raffineria API.
Tonnellate di olio combustibile ad alto tenore di zolfo (lo stesso del naufragio dell'Erika) si sono riversate in mare e sulle spiagge tra Falconara e Senigallia (25 Km circa) che sono chiuse al pubblico e con pesca vietata per mitili e vongole (per ora).
Guardate il nostro sito www.comitati-cittadini.net e se potete rilanciate la notizia a livello nazionale poichè la stampa e la tv locale (anche la RAI Regione) stanno facendo quadrato per ridurre il disastro ad un livello "locale".
Se potete diffondere ai Vostri indirizzari quanto trovate sul nostro sito ci aiutate a rompere il muro omertoso.

Grazie
Cordialmente
Loris Calcina (presidente del comitato quartiere Villanova di Falconara M.ma)